Escursione Sentiero del giglio classi III

Quella di giovedì è stata proprio una bella escursione di inizio primavera!

Il sole andava e veniva e in quei pochi sprazzi di luce sono state scattate le foto che vedete.

Il punto di ritrovo per la partenza era la chiesa in pietra  di Val di Brana. I ragazzi si sono subito trovati alle prese con bussola e carta 1 : 4000 con il percorso ad anello tracciato..da che parte dobbiamo andare?

La caccia al tesoro, fatta in precedenza all’interno della scuola, ha dato buoni frutti, infatti è bastato prendere alcuni punti di riferimento visivi intorno a noi, orientare la carta e subito ci siamo incamminati  nella giusta direzione.

Ogni qual volta ci si trovava ad un bivio Luca alla carta e Davide con la bussola ci indicavano la direzione.

Alessia aveva in mano il libro da campo per il riconoscimento degli alberi e Giulia quello dei fiori: quando ci imbattevamo in una pianta interessante ne leggevamo le sue caratteristiche principali.

Matteo invece era l’addetto al recupero e trasporto dei reperti del bosco trovati lungo il cammino, licheni, rametti con galle, pigne rosicchiate dagli scoiattoli, peli di..ungulato..pietre interessanti e gusci di lumaca.

Grazie al fango presente in più punti lungo il sentiero nel bosco, siamo riusciti a vedere tantissime impronte di cervi e caprioli e una volta arrivati al podere di Pralla ( appagati da una rifocillante merenda ) abbiamo addirittura visto resti ossei di un ungulato. Abbiamo cercato di prendere un’impronta di cervo da utilizzare in laboratorio per farne il calco ma senza paletta il risultato è stato decisamente fallimentare: abbiamo convenuto che ci riproveremo alla prossima occasione e la paletta entrerà a pieno diritto a far parte del nostro corredo da escursionisti!

Lungo il percorso all’interno dell’oliveta abbiamo incontrato orchidee ( Orchis morio, Ophrys apifera ), veroniche ( Veronica sp. ), anemoni ( Anemone sp. ) fumarie ( Fumaria officinalis ) muscarie ( Muscari botryoides ) e non ti scordar di me ( Myosotis arvensis ) mentre una volta entrati nel bosco abbiamo visto bellissime primule ( Primula vulgaris ), violette e fiori di elleboro ( Helleborus foetidus ).

Ontani e salici costeggiavano la Brana e un’ape un po’ addormentata si scaldava su una piccola margheritina. E’ bello andare in escursione in gruppo perché con più occhi..tra una risata e una chiacchera si riescono a notare più particolari!

 

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Commenti: 2
  • #1

    Nicki Rondeau (venerdì, 03 febbraio 2017 17:29)


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